Scaduto

Gara #173

Fornitura, trasporto ed installazione di n. 2 gruppi elettrogeni di potenza ≥ 1.000 kVA (880 kW) da collocare presso la piattaforma integrata di trattamento rifiuti sita in C.da Timpazzo di Gela (CL)
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Informazioni appalto

21/04/2026
Aperta
Forniture
€ 402.975,07
LANZA Matteo Giacomo

Categorie merceologiche

31122 - Gruppi elettrogeni

Lotti

1
BB4F5912BE
J35H24000240005
Qualità prezzo
Fornitura, trasporto ed installazione di n. 2 gruppi elettrogeni di potenza ≥ 1.000 kVA (880 kW) da collocare presso la piattaforma integrata di trattamento rifiuti sita in C.da Timpazzo di Gela (CL)
Fornitura, trasporto ed installazione di n. 2 gruppi elettrogeni di potenza ≥ 1.000 kVA (880 kW) da collocare presso la piattaforma integrata di trattamento rifiuti sita in C.da Timpazzo di Gela (CL)
€ 334.499,60
€ 492,48
€ 1.312,96

Scadenze

15/05/2026 12:00
25/05/2026 12:00
28/05/2026 15:00

Allegati

analisi-prezzi-gruppo-elettrogeno.pdf
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capitolato-speciale-rev-1.pdf
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computo-metrico-gruppi-elettrogeni.pdf
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computo-metrico-sicurezza-gruppi-elettrogeni.pdf
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1.64 MB
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quadro-economico-gruppi-elettrogeni.pdf
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schema-di-contratto-rev-1.pdf
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793.48 kB
stima-incidenza-manodopera-gruppi-elettrogeni.pdf
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02/04/2026 17:03
1.02 MB
norme-tecniche-di-utilizzo-tuttogare.pdf
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02/04/2026 17:22
20.07 MB
disciplinare-di-gara-signed.pdf
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17/04/2026 15:24
1.45 MB
28-16-bando-guue.pdf
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17/04/2026 15:25
1.92 MB

Chiarimenti

27/04/2026 10:32
Quesito #1
1. I gruppi elettrogeni saranno utilizzati come gruppi di emergenza alla rete elettrica o come produzione per un sito non alimentato dal distributore?
2. Potreste chiarie perché è richiesta la frequenza 60Hz e una macchina con la possibilità di fare lo Switch 50/60 hz?
3. Nel capitolato tecnico è richiesto un quadro di parallelo tra gruppi. Chiarie se è richiesta anche la sezione di potenza con i due interruttori motorizzati di parallelo o la sola sezione di automazione. E’ possibile ricevere lo schema unifilare dell’impianto
4. Nel capitolato è richiesto un “Pannello di distribuzione di potenza con 4/6 prese CEE”, potreste fornirci maggiori dettagli di questo componente (es. n° prese, corrente nominale, n° poli…..)




04/05/2026 15:52
Risposta
Risposta 1: I gruppi elettrogeni saranno utilizzati per alimentare macchine ed attrezzature non connesse alla rete di distribuzione.
Risposta 2: I gruppi elettrogeni dovranno essere configurati “dual frequency” (50/60 Hz) per garantire la massima versatilità operativa per eventuali attrezzature speciali.
Risposta 3: Si chiarisce che nell'assetto attuale i due generatori opereranno in modalità “singola” (stand-alone) per alimentare carichi indipendenti. Tuttavia, è richiesto che entrambi i gruppi siano forniti “predisposti per il parallelo”. Tale predisposizione deve includere la sezione di automazione completa (centralina di sincronizzazione e ripartizione carico) e la sezione di potenza con interruttore di macchina già motorizzato. ​Questo permetterà, in futuro, di collegare i due gruppi in parallelo (Master-Slave) semplicemente aggiungendo il cavo di comunicazione e unendo i collettori di uscita, senza ulteriori interventi sull'hardware dei generatori.
Risposta 4: Il pannello di distribuzione di potenza dovrà avere minimo 4 e massimo 6 prese CEE nella seguente dotazione minima: N. 1 Presa CEE 400V 63A (3P+N+T), N. 1 Presa CEE 400V 32A (3P+N+T), N. 2 Prese CEE 230V 16A (2P+T) tipo Shuko/Industriale per utensili monofase.

risposta-chiarimenti-04-05-2026.pdf
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04/05/2026 15:52
257.84 kB
04/05/2026 11:58
Quesito #2
1. Nel capitolato speciale rev.1 all'art.1 è specificato che il gruppo deve avere una frequenza di 50/60 Hz si intende che deve avere la possibilità di commutare le 2 frequenze? Mentre nel capitolato tecnico capitolo 4 si chiede che il numero dei giri del motore deve essere 1500 rpm tipico per generare una frequenza di 50 Hz.
2. Nel capitolato tecnico capitolo 4 si chiede che il motore debba avere 8 cilindri in linea, a pari prestazioni si può proporre un 6 cilindri?
3. Nel capitolato tecnico capitolo 4 alla voce alternatore si chiede che sia possibile regolare la tensione 50-25% se capisco l'intento vorreste che su tale alternatore si possa avere in uscita una tensione che può variare in più o in meno del 50% (200Vca-600Vca).





04/05/2026 16:27
Risposta
Risposta 1: I gruppi elettrogeni dovranno essere configurati “dual frequency” (50/60 Hz) per garantire la massima versatilità operativa per eventuali attrezzature speciali. Modificando la frequenza nominale da 50 a 60 Hz, la centralina dovrà aumentare automaticamente il numero di giri del motore per raggiungere il nuovo target (1800 rpm).
Risposta 2: Il motore dovrà avere 8 cilindri.
Risposta 3: In riferimento a quanto prescritto al capitolo 4 del Capitolato Tecnico: “Variazione tensione/Regolazione tensione: 50-25%”, si precisa che per mero errore di battitura è stato inserito il superiore valore in luogo del corretto parametro corrispondente a: “Variazione tensione / Regolazione tensione: 0,50 - 0,25%”.



risposta-chiarimenti-04-05-2026.bis.pdf
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04/05/2026 16:27
274.88 kB
08/05/2026 10:27
Quesito #3
1) Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi deve essere un elemento a parte, staccato dal telaio e ad esso fissato tramite bulloni oppure può essere incorporato nel telaio stesso, ad esso saldato e facente anche le funzioni di telaio/serbatoio portante?

2) È accettato un telaio che faccia le funzioni di telaio/serbatoio portante, anche se con questo sistema è impossibile lavare internamente la zona serbatoio, al fine di rimuovere i depositi, la condensa e le morchie che inevitabilmente si formeranno? Inoltre questa tipologia di telaio/serbatoio, riceve le vibrazioni generate dal gruppo, ciò potrebbe generare delle cricche che renderebbero inutilizzabile il monoblocco telaio/serbatoio, costringendo alla sostituzione del medesimo.

3) Il serbatoio deve essere dotato di un’ampia botola imbullonata che renda possibile un’agevole aspirazione di eventuali condense, morchie ed impurità di varia natura e la successiva pulizia?

4) Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi, in caso di necessità, deve essere facilmente sfilabile dal lato posteriore, senza dovere asportare il cofano insonorizzante, il quadro elettrico ed il monoblocco motore/alternatore (operazioni che si rendono necessarie nei gruppi con il serbatoio incorporato nel telaio e facente parte integrante dello stesso)?

5) La disposizione ed il numero dei cilindri è vincolante oppure sono accettati motori con disposizione dei cilindri a “V”?

6) Il motore deve essere di fabbricazione europea compreso Perkins fabbricato in UK (unico motore con 8 cilindri in linea) oppure sono accettati motori di fabbricazione cinese (Baudouin, Ricardo ecc.)?

7) Il gruppo dovrà funzionare anche a 60 Hz oppure si tratta di un refuso?

8) Il quadro di parallelo può essere installato a bordo macchina?

9) E’ richiesto il relè di tensione installato nel quadro di parallelo?

10) La commutazione di potenza rete/gruppo elettrogeno (ATS) è esistente? In caso affermativo, detta commutazione deve essere solamente comandata dalla logica del gruppo elettrogeno?

11) Si conferma che sono richiesti sistemi di controllo e monitoraggio remoto (Ethernet, 4G, GPS)

12) Pannello di distribuzione di potenza con 4/6 prese CEE. Si tratta di un refuso oppure detto pannello deve essere fornito?

13) Nell’ ”allegato analisi prezzi” sono citati i seguenti optional: 2.2 Quadro di parallelo senza ATS, 2.3 TA di parallelo, 2.4 PMG, 2.5 Scaldiglia di preriscaldo motore, 2.6 Kit travaso automatico carburante, 2.7 Stacca batteria, 2.8 Moduli connessione internet, 2.9 Interruttore differenziale tarabile, 2.10 Kit 6 prese e differenziale, 2.11 Serbatoio maggiorato 1050 lt. Detti optional devono essere inclusi nella fornitura?

14) In merito allo scarico a terra, a che distanza dal basamento di cemento, si può posizionare la gru?

15) Il sito destinato allo scarico del nuovo GE, è facilmente raggiungibile da un autoarticolato e da una gru?

16) Ci sono sottoservizi, cavedi, piani interrati, strade e/o zone con limitazioni di peso e/o di dimensioni per gli automezzi che non ne consentano il transito?

17) Ci sono linee elettriche aeree, terrazzi, sovrastrutture, piante ecc. che impediscano il libero uso della gru?

18) Il primo avviamento ed il successivo collaudo andrà effettuato con il carico reale disponibile in situ?

19) Il combustibile per il collaudo in situ, da chi deve essere fornito?

20) Il fissaggio del gruppo elettrogeno al basamento in cemento, è a carico del Committente o dell’aggiudicatario?

21) Che livello di rumorosità residua è richiesto?

22) Considerato che il gruppo andrà posizionato in area esterna, in ambiente con caratteristiche sopra riportate, riteniamo che sia INDISPENSABILE che la lamiera costituente la cabina insonorizzante debba essere costituita da lamiere zincate e non da lamiere al carbonio semplicemente decapate, è confermato ciò?

23) È accettala la lamiera di acciaio al carbonio non zincata? La lamiera di acciaio al carbonio non offre ALCUNA protezione dagli agenti atmosferici, presenta un basso aggrappaggio delle polveri termoindurenti, al contrario della lamiera zincata che offre un’altissima protezione ed un ottimo aggrappaggio delle suddette polveri termoindurenti. Le cabine insonorizzanti in lamiera di acciaio al carbonio non zincata, dopo solamente 2 o 3 anni di esposizione all’ambiente, si arrugginiscono rilasciando nell’ambiente elementi inquinanti e tossici.

24) È richiesta una cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro oppure è accettata una cabina monoblocco? La cofanatura monoblocco nei punti di giunzione dei vari pannelli, lascia la lamiera non protetta dalla vernice, offrendo facile innesco alla ruggine. Al contrario, la cofanatura costituita da pannelli imbullonati, presenta i pannelli verniciati nella loro interezza pertanto non permette l’innesco della ruggine. Un ulteriore vantaggio della cofanatura insonorizzante costituita da pannelli imbullonati è che in caso di intervento per manutenzioni o in caso di urto di un automezzo, la cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro permette lo smontaggio dei pannelli interessati e/o la loro facile sostituzione. Nel caso di cofanatura saldata, per gli interventi sopra citati, è necessaria la rimozione del monoblocco tramite l’utilizzo di una gru.

25) Che spessore devono avere le lamiere costituenti la cofanatura? Per avere una buona resistenza meccanica e solidità della struttura, normalmente non si scende al disotto dei 2 mm di spessore (ovviamente montanti ed elementi portanti esclusi per i quali verranno utilizzati spessori maggiori), è richiesto uno spessore non inferiore a 2 mm?

26) La messa in servizio ed il collaudo, andranno effettuati successivamente ai collegamenti elettrici, senza soluzione di continuità oppure a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra? Questo al fine di ottimizzare le trasferte dei tecnici e quantificare i costi.




18/05/2026 17:57
Risposta
- Domanda 1
Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi deve essere un elemento a parte, staccato dal telaio e ad esso fissato tramite bulloni oppure può essere incorporato nel telaio stesso, ad esso saldato e facente anche le funzioni di telaio/serbatoio portante?
Risposta 1: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 2
È accettato un telaio che faccia le funzioni di telaio/serbatoio portante, anche se con questo sistema è impossibile lavare internamente la zona serbatoio, al fine di rimuovere i depositi, la condensa e le morchie che inevitabilmente si formeranno? Inoltre questa tipologia di telaio/serbatoio, riceve le vibrazioni generate dal gruppo, ciò potrebbe generare delle cricche che renderebbero inutilizzabile il monoblocco telaio/serbatoio, costringendo alla sostituzione del medesimo.
Risposta 2: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 3
Il serbatoio deve essere dotato di un’ampia botola imbullonata che renda possibile un’agevole aspirazione di eventuali condense, morchie ed impurità di varia natura e la successiva pulizia.
Risposta 3: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 4
Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi, in caso di necessità, deve essere facilmente sfilabile dal lato posteriore, senza dovere asportare il cofano insonorizzante, il quadro elettrico ed il monoblocco motore/alternatore (operazioni che si rendono necessarie nei gruppi con il serbatoio incorporato nel telaio e facente parte integrante dello stesso)?
Risposta 4: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 5
La disposizione ed il numero dei cilindri è vincolante oppure sono accettati motori con disposizione dei cilindri a “V”?
Risposta 5: Il motore deve essere almeno 8 cilindri e sono accettate anche disposizione a “V”.

- Domanda 6
Il motore deve essere di fabbricazione europea compreso Perkins fabbricato in UK (unico motore con 8 cilindri in linea) oppure sono accettati motori di fabbricazione cinese (Baudouin, Ricardo ecc.)?
Risposta 6: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 7
Il gruppo dovrà funzionare anche a 60 Hz oppure si tratta di un refuso?
Risposta 7: I gruppi elettrogeni dovranno essere configurati “dual frequency” (50/60 Hz) per garantire la massima versatilità operativa per eventuali attrezzature speciali.

- Domanda 8
Il quadro di parallelo può essere installato a bordo macchina?
Risposta 8: Il quadro di parallelo deve essere installato a bordo macchina.

- Domanda 9
E’ richiesto il relè di tensione installato nel quadro di parallelo?
Risposta 9: È richiesta la protezione di massima e minima tensione. Tale funzione può essere assolta direttamente dalla centralina elettronica di controllo e comando del gruppo elettrogeno, purché quest'ultima sia in grado di agire direttamente sullo sgancio dell'interruttore motorizzato in caso di anomalie di tensione. Non è richiesto un relè di tensione esterno meccanico, a meno che non sia strettamente necessario per il corretto funzionamento della logica di parallelo proposta dal fornitore.

- Domanda 10
La commutazione di potenza rete/gruppo elettrogeno (ATS) è esistente? In caso affermativo, detta commutazione deve essere solamente comandata dalla logica del gruppo elettrogeno?
Risposta 10: No.

- Domanda 11
Si conferma che sono richiesti sistemi di controllo e monitoraggio remoto (Ethernet, 4G, GPS).
Risposta 11: Si.

- Domanda 12
Pannello di distribuzione di potenza con 4/6 prese CEE. Si tratta di un refuso oppure detto pannello deve essere fornito?
Risposta 12: Il pannello di distribuzione di potenza dovrà avere minimo 4 e massimo 6 prese CEE nella seguente dotazione minima:
N. 1 Presa CEE 400V 63A (3P+N+T)
N. 1 Presa CEE 400V 32A (3P+N+T)
N. 2 Prese CEE 230V 16A (2P+T) tipo Shuko/Industriale per utensili monofase.

- Domanda 13
Nell’ ”allegato analisi prezzi” sono citati i seguenti optional: 2.2 Quadro di parallelo senza ATS, 2.3 TA di parallelo, 2.4 PMG, 2.5 Scaldiglia di preriscaldo motore, 2.6 Kit travaso automatico carburante, 2.7 Stacca batteria, 2.8 Moduli connessione internet, 2.9 Interruttore differenziale tarabile, 2.10 Kit 6 prese e differenziale, 2.11 Serbatoio maggiorato 1050 lt. Detti optional devono essere inclusi nella fornitura?
Risposta 13: Devono essere inclusi nella fornitura.

- Domanda 14
In merito allo scarico a terra, a che distanza dal basamento di cemento, si può posizionare la gru?
Risposta 14: Il basamento non è in cemento ma verrà posizionato su asfalto. La gru può essere posizionata in prossimità del punto di scarico.

- Domanda 15
Il sito destinato allo scarico del nuovo GE, è facilmente raggiungibile da un autoarticolato e da una gru?
Risposta 15: È raggiungibile ma è consigliato l’utilizzo di un autotreno.

- Domanda 16
Ci sono sottoservizi, cavedi, piani interrati, strade e/o zone con limitazioni di peso e/o di dimensioni per gli automezzi che non ne consentano il transito?
Risposta 16: Non vi sono sottoservizi che impediscano il normale transito del mezzo.

- Domanda 17
Ci sono linee elettriche aeree, terrazzi, sovrastrutture, piante ecc. che impediscano il libero uso della gru?
Risposta 17: Non sono presenti.

- Domanda 18
Il primo avviamento ed il successivo collaudo andrà effettuato con il carico reale disponibile in situ?
Risposta 18: Si.

- Domanda 19
Il combustibile per il collaudo in situ, da chi deve essere fornito?
Risposta 19: Verrà fornito dal committente.

- Domanda 20
Il fissaggio del gruppo elettrogeno al basamento in cemento, è a carico del Committente o dell’aggiudicatario?
Risposta 20: Il basamento non è in cemento ma verrà posizionato su asfalto. I generatori non dovranno essere fissati in modo da poterli spostare in base alle esigenze lavorative.

- Domanda 21
Che livello di rumorosità residua è richiesto?
Risposta 21: Si richiede una configurazione silenziata con livello emissione rumore inferiore a 70 dBA a 7 metri.

- Domanda 22
Considerato che il gruppo andrà posizionato in area esterna, in ambiente con caratteristiche sopra riportate, riteniamo che sia INDISPENSABILE che la lamiera costituente la cabina insonorizzante debba essere costituita da lamiere zincate e non da lamiere al carbonio semplicemente decapate, è confermato ciò?
Risposta 22: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 23
È accettala la lamiera di acciaio al carbonio non zincata? La lamiera di acciaio al carbonio non offre ALCUNA protezione dagli agenti atmosferici, presenta un basso aggrappaggio delle polveri termoindurenti, al contrario della lamiera zincata che offre un’altissima protezione ed un ottimo aggrappaggio delle suddette polveri termoindurenti. Le cabine insonorizzanti in lamiera di acciaio al carbonio non zincata, dopo solamente 2 o 3 anni di esposizione all’ambiente, si arrugginiscono rilasciando nell’ambiente elementi inquinanti e tossici.
Risposta 23: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 24
È richiesta una cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro oppure è accettata una cabina monoblocco? La cofanatura monoblocco nei punti di giunzione dei vari pannelli, lascia la lamiera non protetta dalla vernice, offrendo facile innesco alla ruggine. Al contrario, la cofanatura costituita da pannelli imbullonati, presenta i pannelli verniciati nella loro interezza pertanto non permette l’innesco della ruggine. Un ulteriore vantaggio della cofanatura insonorizzante costituita da pannelli imbullonati è che in caso di intervento per manutenzioni o in caso di urto di un automezzo, la cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro permette lo smontaggio dei pannelli interessati e/o la loro facile sostituzione. Nel caso di cofanatura saldata, per gli interventi sopra citati, è necessaria la rimozione del monoblocco tramite l’utilizzo di una gru.
Risposta 24: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 25
Che spessore devono avere le lamiere costituenti la cofanatura? Per avere una buona resistenza meccanica e solidità della struttura, normalmente non si scende al disotto dei 2 mm di spessore (ovviamente montanti ed elementi portanti esclusi per i quali verranno utilizzati spessori maggiori), è richiesto uno spessore non inferiore a 2 mm?
Risposta 25: Si, lo spessore non dovrà essere inferiore a 2 mm.

- Domanda 26
La messa in servizio ed il collaudo, andranno effettuati successivamente ai collegamenti elettrici, senza soluzione di continuità oppure a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra? Questo al fine di ottimizzare le trasferte dei tecnici e quantificare i costi.
Risposta 26: Vedasi art. 9 – Collaudo ed accettazione dello schema di contratto.
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18/05/2026 17:43
279.45 kB
13/05/2026 17:59
Quesito #4
1) Gli 8 cilindri sono tassativi? oppure può essere quotato un motore con un numero di cilindri superiore? Da nostra ricerca risulta che l'unica motorizzazione che ha 8 cilindri e permette di ricavare 1000 kva in prime a 50 Hz Switchabile a 60 Hz è un motore che deve essere richiesto appositamente e il costruttore ci indica almeno 18 settimane solo per la consegna del motore, più i tempi di nostra costruzione. Chiedevo di conseguenza, inoltre, se i 30 giorni per la consegna sono tassativi.





18/05/2026 17:50
Risposta
1) Il motore deve essere almeno 8 cilindri e sono accettate anche disposizione a “V”. Pertanto, si ritiene di mantenere i tempi di consegna inalterati, pari a 30 giorni.




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18/05/2026 17:50
241.81 kB
14/05/2026 17:39
Quesito #5
1) Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi deve essere un elemento a parte, staccato dal telaio e ad esso fissato tramite bulloni oppure può essere incorporato nel telaio stesso, ad esso saldato e facente anche le funzioni di telaio/serbatoio portante?

2) È accettato un telaio che faccia le funzioni di telaio/serbatoio portante, anche se con questo sistema è impossibile lavare internamente la zona serbatoio, al fine di rimuovere i depositi, la condensa e le morchie che inevitabilmente si formeranno? Inoltre questa tipologia di telaio/serbatoio, riceve le vibrazioni generate dal gruppo, ciò potrebbe generare delle cricche che renderebbero inutilizzabile il monoblocco telaio/serbatoio, costringendo alla sostituzione del medesimo.

3) Il serbatoio deve essere dotato di un’ampia botola imbullonata che renda possibile un’agevole aspirazione di eventuali condense, morchie ed impurità di varia natura e la successiva pulizia?

4) Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi, in caso di necessità, deve essere facilmente sfilabile dal lato posteriore, senza dovere asportare il cofano insonorizzante, il quadro elettrico ed il monoblocco motore/alternatore (operazioni che si rendono necessarie nei gruppi con il serbatoio incorporato nel telaio e facente parte integrante dello stesso)?

5) La disposizione ed il numero dei cilindri è vincolante oppure sono accettati motori con disposizione dei cilindri a “V”?

6) Il motore deve essere di fabbricazione europea compreso Perkins fabbricato in UK (unico motore con 8 cilindri in linea) oppure sono accettati motori di fabbricazione cinese (Baudouin, Ricardo ecc.)?

7) Il gruppo dovrà funzionare anche a 60 Hz oppure si tratta di un refuso?

8) Il quadro di parallelo può essere installato a bordo macchina?

9) E’ richiesto il relè di tensione installato nel quadro di parallelo?

10) La commutazione di potenza rete/gruppo elettrogeno (ATS) è esistente? In caso affermativo, detta commutazione deve essere solamente comandata dalla logica del gruppo elettrogeno?

11) Si conferma che sono richiesti sistemi di controllo e monitoraggio remoto (Ethernet, 4G, GPS)

12) Pannello di distribuzione di potenza con 4/6 prese CEE. Si tratta di un refuso oppure detto pannello deve essere fornito?

13) Nell’ ”allegato analisi prezzi” sono citati i seguenti optional: 2.2 Quadro di parallelo senza ATS, 2.3 TA di parallelo, 2.4 PMG, 2.5 Scaldiglia di preriscaldo motore, 2.6 Kit travaso automatico carburante, 2.7 Stacca batteria, 2.8 Moduli connessione internet, 2.9 Interruttore differenziale tarabile, 2.10 Kit 6 prese e differenziale, 2.11 Serbatoio maggiorato 1050 lt. Detti optional devono essere inclusi nella fornitura?

14) In merito allo scarico a terra, a che distanza dal basamento di cemento, si può posizionare la gru?

15) Il sito destinato allo scarico del nuovo GE, è facilmente raggiungibile da un autoarticolato e da una gru?

16) Ci sono sottoservizi, cavedi, piani interrati, strade e/o zone con limitazioni di peso e/o di dimensioni per gli automezzi che non ne consentano il transito?

17) Ci sono linee elettriche aeree, terrazzi, sovrastrutture, piante ecc. che impediscano il libero uso della gru?

18) Il primo avviamento ed il successivo collaudo andrà effettuato con il carico reale disponibile in situ?

19) Il combustibile per il collaudo in situ, da chi deve essere fornito?

20) Il fissaggio del gruppo elettrogeno al basamento in cemento, è a carico del Committente o dell’aggiudicatario?

21) Che livello di rumorosità residua è richiesto?

22) Considerato che il gruppo andrà posizionato in area esterna, in ambiente con caratteristiche sopra riportate, riteniamo che sia INDISPENSABILE che la lamiera costituente la cabina insonorizzante debba essere costituita da lamiere zincate e non da lamiere al carbonio semplicemente decapate, è confermato ciò?

23) È accettala la lamiera di acciaio al carbonio non zincata? La lamiera di acciaio al carbonio non offre ALCUNA protezione dagli agenti atmosferici, presenta un basso aggrappaggio delle polveri termoindurenti, al contrario della lamiera zincata che offre un’altissima protezione ed un ottimo aggrappaggio delle suddette polveri termoindurenti. Le cabine insonorizzanti in lamiera di acciaio al carbonio non zincata, dopo solamente 2 o 3 anni di esposizione all’ambiente, si arrugginiscono rilasciando nell’ambiente elementi inquinanti e tossici.

24) È richiesta una cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro oppure è accettata una cabina monoblocco? La cofanatura monoblocco nei punti di giunzione dei vari pannelli, lascia la lamiera non protetta dalla vernice, offrendo facile innesco alla ruggine. Al contrario, la cofanatura costituita da pannelli imbullonati, presenta i pannelli verniciati nella loro interezza pertanto non permette l’innesco della ruggine. Un ulteriore vantaggio della cofanatura insonorizzante costituita da pannelli imbullonati è che in caso di intervento per manutenzioni o in caso di urto di un automezzo, la cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro permette lo smontaggio dei pannelli interessati e/o la loro facile sostituzione. Nel caso di cofanatura saldata, per gli interventi sopra citati, è necessaria la rimozione del monoblocco tramite l’utilizzo di una gru.

25) Che spessore devono avere le lamiere costituenti la cofanatura? Per avere una buona resistenza meccanica e solidità della struttura, normalmente non si scende al disotto dei 2 mm di spessore (ovviamente montanti ed elementi portanti esclusi per i quali verranno utilizzati spessori maggiori), è richiesto uno spessore non inferiore a 2 mm?

26) La messa in servizio ed il collaudo, andranno effettuati successivamente ai collegamenti elettrici, senza soluzione di continuità oppure a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra? Questo al fine di ottimizzare le trasferte dei tecnici e quantificare i costi.


18/05/2026 17:58
Risposta
- Domanda 1
Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi deve essere un elemento a parte, staccato dal telaio e ad esso fissato tramite bulloni oppure può essere incorporato nel telaio stesso, ad esso saldato e facente anche le funzioni di telaio/serbatoio portante?
Risposta 1: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 2
È accettato un telaio che faccia le funzioni di telaio/serbatoio portante, anche se con questo sistema è impossibile lavare internamente la zona serbatoio, al fine di rimuovere i depositi, la condensa e le morchie che inevitabilmente si formeranno? Inoltre questa tipologia di telaio/serbatoio, riceve le vibrazioni generate dal gruppo, ciò potrebbe generare delle cricche che renderebbero inutilizzabile il monoblocco telaio/serbatoio, costringendo alla sostituzione del medesimo.
Risposta 2: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 3
Il serbatoio deve essere dotato di un’ampia botola imbullonata che renda possibile un’agevole aspirazione di eventuali condense, morchie ed impurità di varia natura e la successiva pulizia.
Risposta 3: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 4
Il serbatoio ed il relativo bacino di contenimento perdita liquidi, in caso di necessità, deve essere facilmente sfilabile dal lato posteriore, senza dovere asportare il cofano insonorizzante, il quadro elettrico ed il monoblocco motore/alternatore (operazioni che si rendono necessarie nei gruppi con il serbatoio incorporato nel telaio e facente parte integrante dello stesso)?
Risposta 4: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 5
La disposizione ed il numero dei cilindri è vincolante oppure sono accettati motori con disposizione dei cilindri a “V”?
Risposta 5: Il motore deve essere almeno 8 cilindri e sono accettate anche disposizione a “V”.

- Domanda 6
Il motore deve essere di fabbricazione europea compreso Perkins fabbricato in UK (unico motore con 8 cilindri in linea) oppure sono accettati motori di fabbricazione cinese (Baudouin, Ricardo ecc.)?
Risposta 6: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 7
Il gruppo dovrà funzionare anche a 60 Hz oppure si tratta di un refuso?
Risposta 7: I gruppi elettrogeni dovranno essere configurati “dual frequency” (50/60 Hz) per garantire la massima versatilità operativa per eventuali attrezzature speciali.

- Domanda 8
Il quadro di parallelo può essere installato a bordo macchina?
Risposta 8: Il quadro di parallelo deve essere installato a bordo macchina.

- Domanda 9
E’ richiesto il relè di tensione installato nel quadro di parallelo?
Risposta 9: È richiesta la protezione di massima e minima tensione. Tale funzione può essere assolta direttamente dalla centralina elettronica di controllo e comando del gruppo elettrogeno, purché quest'ultima sia in grado di agire direttamente sullo sgancio dell'interruttore motorizzato in caso di anomalie di tensione. Non è richiesto un relè di tensione esterno meccanico, a meno che non sia strettamente necessario per il corretto funzionamento della logica di parallelo proposta dal fornitore.

- Domanda 10
La commutazione di potenza rete/gruppo elettrogeno (ATS) è esistente? In caso affermativo, detta commutazione deve essere solamente comandata dalla logica del gruppo elettrogeno?
Risposta 10: No.

- Domanda 11
Si conferma che sono richiesti sistemi di controllo e monitoraggio remoto (Ethernet, 4G, GPS).
Risposta 11: Si.

- Domanda 12
Pannello di distribuzione di potenza con 4/6 prese CEE. Si tratta di un refuso oppure detto pannello deve essere fornito?
Risposta 12: Il pannello di distribuzione di potenza dovrà avere minimo 4 e massimo 6 prese CEE nella seguente dotazione minima:
N. 1 Presa CEE 400V 63A (3P+N+T)
N. 1 Presa CEE 400V 32A (3P+N+T)
N. 2 Prese CEE 230V 16A (2P+T) tipo Shuko/Industriale per utensili monofase.

- Domanda 13
Nell’ ”allegato analisi prezzi” sono citati i seguenti optional: 2.2 Quadro di parallelo senza ATS, 2.3 TA di parallelo, 2.4 PMG, 2.5 Scaldiglia di preriscaldo motore, 2.6 Kit travaso automatico carburante, 2.7 Stacca batteria, 2.8 Moduli connessione internet, 2.9 Interruttore differenziale tarabile, 2.10 Kit 6 prese e differenziale, 2.11 Serbatoio maggiorato 1050 lt. Detti optional devono essere inclusi nella fornitura?
Risposta 13: Devono essere inclusi nella fornitura.

- Domanda 14
In merito allo scarico a terra, a che distanza dal basamento di cemento, si può posizionare la gru?
Risposta 14: Il basamento non è in cemento ma verrà posizionato su asfalto. La gru può essere posizionata in prossimità del punto di scarico.

- Domanda 15
Il sito destinato allo scarico del nuovo GE, è facilmente raggiungibile da un autoarticolato e da una gru?
Risposta 15: È raggiungibile ma è consigliato l’utilizzo di un autotreno.

- Domanda 16
Ci sono sottoservizi, cavedi, piani interrati, strade e/o zone con limitazioni di peso e/o di dimensioni per gli automezzi che non ne consentano il transito?
Risposta 16: Non vi sono sottoservizi che impediscano il normale transito del mezzo.

- Domanda 17
Ci sono linee elettriche aeree, terrazzi, sovrastrutture, piante ecc. che impediscano il libero uso della gru?
Risposta 17: Non sono presenti.

- Domanda 18
Il primo avviamento ed il successivo collaudo andrà effettuato con il carico reale disponibile in situ?
Risposta 18: Si.

- Domanda 19
Il combustibile per il collaudo in situ, da chi deve essere fornito?
Risposta 19: Verrà fornito dal committente.

- Domanda 20
Il fissaggio del gruppo elettrogeno al basamento in cemento, è a carico del Committente o dell’aggiudicatario?
Risposta 20: Il basamento non è in cemento ma verrà posizionato su asfalto. I generatori non dovranno essere fissati in modo da poterli spostare in base alle esigenze lavorative.

- Domanda 21
Che livello di rumorosità residua è richiesto?
Risposta 21: Si richiede una configurazione silenziata con livello emissione rumore inferiore a 70 dBA a 7 metri.

- Domanda 22
Considerato che il gruppo andrà posizionato in area esterna, in ambiente con caratteristiche sopra riportate, riteniamo che sia INDISPENSABILE che la lamiera costituente la cabina insonorizzante debba essere costituita da lamiere zincate e non da lamiere al carbonio semplicemente decapate, è confermato ciò?
Risposta 22: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 23
È accettala la lamiera di acciaio al carbonio non zincata? La lamiera di acciaio al carbonio non offre ALCUNA protezione dagli agenti atmosferici, presenta un basso aggrappaggio delle polveri termoindurenti, al contrario della lamiera zincata che offre un’altissima protezione ed un ottimo aggrappaggio delle suddette polveri termoindurenti. Le cabine insonorizzanti in lamiera di acciaio al carbonio non zincata, dopo solamente 2 o 3 anni di esposizione all’ambiente, si arrugginiscono rilasciando nell’ambiente elementi inquinanti e tossici.
Risposta 23: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 24
È richiesta una cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro oppure è accettata una cabina monoblocco? La cofanatura monoblocco nei punti di giunzione dei vari pannelli, lascia la lamiera non protetta dalla vernice, offrendo facile innesco alla ruggine. Al contrario, la cofanatura costituita da pannelli imbullonati, presenta i pannelli verniciati nella loro interezza pertanto non permette l’innesco della ruggine. Un ulteriore vantaggio della cofanatura insonorizzante costituita da pannelli imbullonati è che in caso di intervento per manutenzioni o in caso di urto di un automezzo, la cofanatura costituita da elementi imbullonati tra di loro permette lo smontaggio dei pannelli interessati e/o la loro facile sostituzione. Nel caso di cofanatura saldata, per gli interventi sopra citati, è necessaria la rimozione del monoblocco tramite l’utilizzo di una gru.
Risposta 24: A discrezione del fornitore. La scelta non è vincolante ma potrebbe essere eventualmente valutata dalla commissione come miglioria (Punto n. 8 della Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica).

- Domanda 25
Che spessore devono avere le lamiere costituenti la cofanatura? Per avere una buona resistenza meccanica e solidità della struttura, normalmente non si scende al disotto dei 2 mm di spessore (ovviamente montanti ed elementi portanti esclusi per i quali verranno utilizzati spessori maggiori), è richiesto uno spessore non inferiore a 2 mm?
Risposta 25: Si, lo spessore non dovrà essere inferiore a 2 mm.

- Domanda 26
La messa in servizio ed il collaudo, andranno effettuati successivamente ai collegamenti elettrici, senza soluzione di continuità oppure a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra? Questo al fine di ottimizzare le trasferte dei tecnici e quantificare i costi.
Risposta 26: Vedasi art. 9 – Collaudo ed accettazione dello schema di contratto.

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